.
Annunci online

Provarci è bene, riuscirci è meglio
Vieni a visitare il mio nuovo blog
post pubblicato in diario, il 28 dicembre 2010
Share |



permalink | inviato da AndreaLongoni il 28/12/2010 alle 23:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
Il Pd: «Con il Federalismo stangata sui Comuni»
post pubblicato in Rassegna Stampa, il 27 dicembre 2010
Comuni a rischio stangata con il nuovo fisco previsto nel federalismo fiscale. 

Secondo uno studio del Pd, messo a punto dal senatore Marco Stradiotto, infatti, i municipi, con il passaggio dai trasferimenti statali all'autonomia delle imposte perderebbero complessivamente 445 milioni di risorse l'anno da destinare ai servizi. La proiezione è fatta utilizzando dati della Copaff, la commissione paritetica sul federalismo fiscale che lavora al ministero del Tesoro e dimostra che l'Aquila, ma anche Napoli come molti comuni del sud perderebbero consistenti fette di entrate (fino a oltre il 60%) con il nuovo fisco. Va meglio, invece ai municipi del nord o a quelli come Olbia con un alto tasso di seconde case avvantaggiati dalla base immobiliare delle nuove imposte. 

STANGATA CON NUOVO FISCO 

La perdita di risorse per i servizi per i capoluoghi di provincia è pari a 445.455.041 milioni di euro. Il dato emerge mettendo a confronto i trasferimenti relativi al 2010 e il totale del gettito dalle imposte devolute in base al decreto attuativo sul fisco comunale (tassa di registro e tasse ipotecarie, l'Irpef sul reddito da fabbricati e il presunto introito che dovrebbe venire dalla cedolare secca sugli affitti). Tra i 92 comuni presi in esame 52 otterrebbero benefici dalla proposta di riforma e 40 ne verrebbero penalizzati.

SALASSO ANCHE A ROMA
Un taglio drastico delle risorse risulta per il comune dell'Aquila (-66%) che perde 26.294.732 milioni, seguito di poco da Napoli (-61%) che perde quasi 400 milioni (392.969.715), essendo però il comune che riceve i trasferimenti statali più alti rispetto a tutti gli altri capoluoghi italiani (668 euro per abitante di fronte a una media di 387 euro). Se il nuovo fisco previsto nel federalismo municipale andrà in vigore il capoluogo abruzzese incasserà 13.706.592 di euro di tasse a fronte di 40.001.324 di trasferimenti avuti nel 2010. Si tratta di -360 euro all'anno per abitante. I cittadini aquilani pagheranno, infatti 188 euro di Imu, mentre attualmente per ognuno di loro vengono dati al Comune 548 euro. Non va meglio a Napoli che con grazie all'autonomia impositiva incassa 252.054.150 euro, ma nel 2010 ha avuto trasferimenti per 645.023.865. E ancora Roma perde 129.540.902 euro (il 10% delle entrate). 

A OLBIA +180% RISORSE,IMPERIA 122, BENEFICI AL NORD
Olbia, tra tasse di registro e ipotecarie, Irpef sul reddito da fabbricati e cedolare secca sugli affitti raggiungerebbe 25.212.732 di euro di entrate a fronte di trasferimenti che nel 2010 sono stati 8.988.534 con un saldo di più 180%. Va bene anche a Imperia che vede un gettito dalle tasse devolute per 18.047.194, segnando un piu' 122% rispetto ai trasferimenti che quest'anno sono stati 8.131.993 milioni. Bene anche Parma (+105%); Padova (+76%); Siena (+68%) e Trevi.
26 dicembre 2010
l'Unità
Share |

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. enti locali federalismo

permalink | inviato da AndreaLongoni il 27/12/2010 alle 7:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
BUGIARDI E INFAMI
post pubblicato in IlConsigliere, il 23 dicembre 2010
PDL E LEGA SI SONO CONFERMATI PER QUELLO CHE SONO.

Hanno fatto passare la legge regionale che sottrae ai Comuni la proprietà delle reti idriche, faticosamente costruite nell'ultimo secolo con i soldi della cittadinanza.
In molti comuni della Lombardia era stato votato un Ordine del Giorno che chiedeva a Regione Lombardia di rinviare questa decisione in riferimento all'attesa dell'esito referendario, di una sentenza della Corte Costituzionale e di una possibile ( e poi avvenuta ) proroga della disciplina nazionale, in modo tale da avere un quadro normativo più chiaro e concreto.

Lega e PDL in Lombardia prima hanno rimandato il voto in attesa del Decreto Mille proroghe, poi non ne hanno rispettato il testo.

Questo è il comportamento VERGOGNOSO di chi si riempe la bocca di federalismo e poi governa senza dare il minimo credito alle richieste dei cittadini e degli Enti che più direttamente li rappresentano.

E' chiaro a questo punto chi sta dalla parte dell'Acqua Pubblica e del Federalismo e chi invece se ne fotte.

Noi del Partito Democratico, assieme ai cittadini, non ci fermeremo qui.


Andrea Longoni
Share |
Neve in chiaro - "Gli spazzaneve non passano mai!"
post pubblicato in IlConsigliere, il 21 dicembre 2010

Nevica anche oggi, il che mi fa supporre che i telegiornali riporteranno bollettini di guerra stradale. Vorrei fare un po' di chiarezza sul rapporto "neve/strada".


Per sapere quando partono gli spazzaneve e che zone fanno, dovete chiedere all'ufficio della Polizia Locale. Sappiate però che i Comuni sono tenuti a mantenere pulite le sole strade comunali mentre la provincia dovrebbe occuparsi di quelle provinciali. Solo eccezionalmente il Comune fa pulire anche le strade provinciali.
O meglio, sarebbe l'eccezione se non fosse che i mezzi cui si affida la provincia di Monza e Brianza hanno l'innata tendenza a restare bloccati nel traffico ( se non ho capito male vengono da un deposito in provincia di Como ).
Poi, lo spazzaneve passa solo quando si accumula uno strato di 5 cm circa, perché sotto quella soglia è inutile, non tira su nulla.

Poi c'è il sale.
A parte errori amministrativi e prese in giro a mo' di maggioranza a Besana, il sale non è una polverina magica, non è che la spargi e magicamente scompaiono neve e ghiaccio.
Ha bisogno di alcune condizioni :
tempo per lavorare, perché ha bisogno di mescolarsi con la neve e saturarla
- di una temperatura che non scenda sotto i -6°C , che è la temperatura di solidificazione dell'acqua saturata con sale
- e del passaggio delle auto, perché se le auto passano, sconquassano la neve, la spargono e ne facilitano lo scioglimento.

Quindi sappiate che è normale che le strade meno frequentate del vostro Comune ( e dei Comuni in cui vi recherete ) siano"sporche" e se non vivete in una strada centrale, sarà normale che cacciando il naso fuori di casa vediate uno strato di 2-3 cm di neve.

Certo che poi ci sono situazioni drammatiche a Monza, a Seregno e sulle provinciali, non si può che attribuire le giuste colpe alle amministrazioni comunali e provinciale.

Tutto questo per dire che : le amministrazioni possono sbagliare, i mezzi possono restare bloccati, uno strato di neve generalmente rimane, il sale non fa magie. Quindi portiamoci le catene e cerchiamo di guidare piano; meglio arrivare 30 min in ritardo al lavoro che restare una giornata fermi sul viale zara.

Share |

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. neve consigliere viabilità

permalink | inviato da AndreaLongoni il 21/12/2010 alle 12:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Caro Nonno,
post pubblicato in Poesia, il 30 novembre 2010
sei capitato in un flashback, mentre si parlava di altro, e mi è stato raccontato di un episodio di quando eravate poveri. 
Di quando tu e la nonna e mia madre e mia zia ancora piccole avevate ottenuto la casa popolare. Il vostro alloggio era "grande" rispetto ad altre, addirittura 3 o 4 stanze. Immagino due camere da letto, un bagno e un salotto con cucina annessa.
Mi hanno raccontato di come hai visto i tuoi vicini di casa, la famiglia per altro di un mio collega consigliere. Loro erano in 8 e gli era stata data una casa con 2-3 stanze. Troppo piccola. 
Mi hanno raccontato di come hai chiesto che la vostra casa fosse data a quelli e a voi loro.
Qualcuno in quest'Italia che è sempre più italietta penserà che sei stato poco furbo. Del resto, te l'avevano data! non l'avevi pretesa, non avevi pagato una qualche tangente, non avevi chiesto una di quelle che ora si chiamano "cortesie" e che in realtà dietro al gentile segno nascondono un putrido significato. 
Eppure lo hai fatto, con generosità.

Caro nonno, sei sempre stato un Signore. Severo, austero, un po' rompiscatole ma un gran Signore.
Ancora ricordo di come, altrettanto per caso, incontrai la nonna di una mia cara amica che mi riconobbe come tuo nipote e parlando della tua dipartita da questa terra mi disse proprio questo "era un Signore".

La forza dell'educazione e dell'umiltà, il valore della solidarietà e della fatica.

Mi raccontarono anche di quando la nonna preparava la zuppa calda e tu e mamma andavate a portarla nelle sere fredde agli operai in sciopero ai cancelli della fabbrica.

Non hai chiesto nulla nella vita ma hai ottenuto la cosa più importante: il saluto ed il ricordo rispettoso di chi ti ha conosciuto. 

E' sempre bello per me essere visto come il nipote di una persona semplice che ha saputo rendere la propria semplicità un valore.
E' sempre bello per me essere visto come Tuo nipote.
Share |

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. nonno

permalink | inviato da AndreaLongoni il 30/11/2010 alle 15:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Materna Madre Matrona
post pubblicato in Poesia, il 26 novembre 2010

Piccole e sparse pennellate di bianco

velano le tue dolci curve,

così verdi e così rigogliose,

di donna ferma nel freddo inverno.


Materna madre matrona,

dall'animo ambiguo

dei colori dell'autunno,

caldi e freddi e miti.


Il movimento non muove l'immagine,

ferma nel freddo, ma è un dipinto

di colori ad olio, incerti nel fissarsi,

confusi al tocco del pennellino.


Profumi di fabbrica, di carta e di inchiostro,

profumi di umido fresco, color della neve,

colore del muschio, color delle foglie,

di rami spogli e di sempreverdi imbiancati.


Profumi di caffè nel tepore della tazza,

di sapienza e di storie, di abitudini;

profumi di casa e di ricordi da cortile

e di lotte e di fare e di speranze.


Negli occhi grigioazzurri,

cinti di vecchiaia,

parole ricordano i calendari

e la forza dei tuoi semi.


Di piante che nate nutrite dai tuoi seni,

ora stanche nel loro operare,

fan pause d'inchiostro provinciale

e la rosa e le carte la sera.


Riposiamo anche noi,

quel tanto che basta, quel tanto che serve.

Riposammo anche noi

e tornammo ciascuno al proprio mestiere.


Ogni tanto guardandoti mi chiedo

quanto questa semenza sia degna

di dirsi futuro del tuo passato,

figlio delle tue membra.


Madre materna e matrona,

dall'abbraccio che è dolce, che è rosso,

dallo schiaffo che è duro, che è grigio.

Per qualche figlio tuo matrigna.


Ogni tanto guardandoti vedo

le cicatrici di figli maldestri

o malintenzionati e malevoli,

capaci di suggere fino all'ultima


goccia di latte e poi picchiarti

e lasciarti indelebili segni

che dalla pelle arrivano al cuore,

inquinando di male persino le lacrime.


Ogni tanto guardandoti vedo

i viali gentili e tappeti dorati e

le gialle pareti e un cielo così azzurro

che non posso che sorridere e piangere


ed amarti come s'ama una madre

e proteggerti come si protegge una madre

e ammirarti come si ammira una madre

e sperare di essere un meritevole figlio.


Andrea Longoni 26/11/2010

Share |

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. poesia poesie

permalink | inviato da AndreaLongoni il 26/11/2010 alle 15:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
Pentola e martello
post pubblicato in Poesia, il 26 novembre 2010

Avevo lo sguardo perso,

come sempre quando cammino

verso il portone dell'università;

ma avevo chiaro in vista

un ragazzo: non molto alto,

capello scuro e viso concentrato.

Camicia brutta, cravatta pure.

Indubbiamente un marxista-leninista.

Non posso farci molto,

si chiamano così.

Da soli.

Mi si para davanti con fare disinvolto:

“compra anche tu un classico del marxismo!”

doppio passo e dribling sulla sinistra.

“mappercortesia....”.

Era un venditore di pentole.


Andrea Longoni  ( 26/11/2010 )


Share |

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. poesia poesie

permalink | inviato da AndreaLongoni il 26/11/2010 alle 12:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
"Poverino" - Visita di controllo all'INPS
post pubblicato in pensieri politici, il 18 novembre 2010

"Poverino" - Visita di controllo all'INPS

Consiglio a tutti di leggere l'articolo integrale che, oltre a dare l'immagine impietosa di una pubblica amministrazione ( e quindi di un governo ) insensibile, è un esempio di dignità ed umiltà.

"Poverino"
Così ha commentato vedendomi ieri un giovane con un forte ritardo mentale alla visita di controllo dell'INPS. Lui era lì per lo stesso motivo, ma credo non fosse in grado di capire cosa stava succedendo attorno a lui. Di fronte a me stava una donna dell'età di mia madre. Fissava il vuoto con lo sguardo perso nel vuoto. Di fianco a lei sua madre. Una signora anziana dell'età di mia nonna costretta ad accompagnare la figlia all'ennesima visita di controllo.

Come posso essere sicuro che fossero disabili veri? Che non recitassero? Non lo so con certezza, ma il loro sguardo era tale che se era tutta una finta potrebbero vincere l'Oscar.

La mia visita è durata 5 minuti, il tempo di verificare l'ovvio. Non è che puoi far finta di non avere le braccia e il femore. 5 minuti di visita e 3 ore di viaggio inutili. Ero arrabbiato andando [continua a leggere sul blog di Alesiro]
Share |

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. etica diritti

permalink | inviato da AndreaLongoni il 18/11/2010 alle 18:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
fini come Beckett ?
post pubblicato in pensieri politici, il 7 novembre 2010

stiamo aspettando Godot ma mi sa che non arriva, almenonon in questo teatro.
Intanto riapre la scena a una banalitàstraordinaria, la moralità pubblica. Banalità perché dovrebbeessere normale, straordinario perché per 20 anni è stato con chiquesta banalità l'ha schiacciata sotto il peso dei suoitacchi.
Comunque, ristabilita la normalità, che ritorni lapolitica e ci si confronti sui contenuti!


( per correttezza : avevo scritto Brecht al posto di Beckett, così imparo a fare il figo :P )

Share |

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. fini futuro e libertà

permalink | inviato da AndreaLongoni il 7/11/2010 alle 13:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
«Dottore - spiega Berlusconi
post pubblicato in Rassegna Stampa, il 31 ottobre 2010
 - volevo confermare che conosciamo questa ragazza, ma soprattutto spiegarle che ci è stata segnalata come parente del presidente egiziano Mubarak e dunque sarebbe opportuno evitare che sia trasferita in una struttura di accoglienza. Credo sarebbe meglio affidarla a una persona di fiducia e per questo volevo informarla che entro breve arriverà da voi il consigliere regionale Nicole Minetti che se ne occuperà volentieri».
Share |

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. berlusconi legalità

permalink | inviato da AndreaLongoni il 31/10/2010 alle 0:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
Sfoglia novembre       
calendario
cerca