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Provarci è bene, riuscirci è meglio
BUGIARDI E INFAMI
post pubblicato in IlConsigliere, il 23 dicembre 2010
PDL E LEGA SI SONO CONFERMATI PER QUELLO CHE SONO.

Hanno fatto passare la legge regionale che sottrae ai Comuni la proprietà delle reti idriche, faticosamente costruite nell'ultimo secolo con i soldi della cittadinanza.
In molti comuni della Lombardia era stato votato un Ordine del Giorno che chiedeva a Regione Lombardia di rinviare questa decisione in riferimento all'attesa dell'esito referendario, di una sentenza della Corte Costituzionale e di una possibile ( e poi avvenuta ) proroga della disciplina nazionale, in modo tale da avere un quadro normativo più chiaro e concreto.

Lega e PDL in Lombardia prima hanno rimandato il voto in attesa del Decreto Mille proroghe, poi non ne hanno rispettato il testo.

Questo è il comportamento VERGOGNOSO di chi si riempe la bocca di federalismo e poi governa senza dare il minimo credito alle richieste dei cittadini e degli Enti che più direttamente li rappresentano.

E' chiaro a questo punto chi sta dalla parte dell'Acqua Pubblica e del Federalismo e chi invece se ne fotte.

Noi del Partito Democratico, assieme ai cittadini, non ci fermeremo qui.


Andrea Longoni
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Neve in chiaro - "Gli spazzaneve non passano mai!"
post pubblicato in IlConsigliere, il 21 dicembre 2010

Nevica anche oggi, il che mi fa supporre che i telegiornali riporteranno bollettini di guerra stradale. Vorrei fare un po' di chiarezza sul rapporto "neve/strada".


Per sapere quando partono gli spazzaneve e che zone fanno, dovete chiedere all'ufficio della Polizia Locale. Sappiate però che i Comuni sono tenuti a mantenere pulite le sole strade comunali mentre la provincia dovrebbe occuparsi di quelle provinciali. Solo eccezionalmente il Comune fa pulire anche le strade provinciali.
O meglio, sarebbe l'eccezione se non fosse che i mezzi cui si affida la provincia di Monza e Brianza hanno l'innata tendenza a restare bloccati nel traffico ( se non ho capito male vengono da un deposito in provincia di Como ).
Poi, lo spazzaneve passa solo quando si accumula uno strato di 5 cm circa, perché sotto quella soglia è inutile, non tira su nulla.

Poi c'è il sale.
A parte errori amministrativi e prese in giro a mo' di maggioranza a Besana, il sale non è una polverina magica, non è che la spargi e magicamente scompaiono neve e ghiaccio.
Ha bisogno di alcune condizioni :
tempo per lavorare, perché ha bisogno di mescolarsi con la neve e saturarla
- di una temperatura che non scenda sotto i -6°C , che è la temperatura di solidificazione dell'acqua saturata con sale
- e del passaggio delle auto, perché se le auto passano, sconquassano la neve, la spargono e ne facilitano lo scioglimento.

Quindi sappiate che è normale che le strade meno frequentate del vostro Comune ( e dei Comuni in cui vi recherete ) siano"sporche" e se non vivete in una strada centrale, sarà normale che cacciando il naso fuori di casa vediate uno strato di 2-3 cm di neve.

Certo che poi ci sono situazioni drammatiche a Monza, a Seregno e sulle provinciali, non si può che attribuire le giuste colpe alle amministrazioni comunali e provinciale.

Tutto questo per dire che : le amministrazioni possono sbagliare, i mezzi possono restare bloccati, uno strato di neve generalmente rimane, il sale non fa magie. Quindi portiamoci le catene e cerchiamo di guidare piano; meglio arrivare 30 min in ritardo al lavoro che restare una giornata fermi sul viale zara.

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permalink | inviato da AndreaLongoni il 21/12/2010 alle 12:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Rottura del collettore fognario a Briosco. Gli ambientalisti: per il fiume è un massacro continuo
post pubblicato in IlConsigliere, il 27 agosto 2010


Credo di parlare per tutta l'amministrazione dicendo che ci uniamo al coro degli ambientalisti

Guasto, il Lambro si colora di nero

Rottura del collettore fognario a Briosco. Gli ambientalisti: per il fiume è un massacro continuo

liquami e schiuma fino al Parco di Monza

Guasto, il Lambro si colora di nero

Rottura del collettore fognario a Briosco. Gli ambientalisti: per il fiume è un massacro continuo

MILANO - L'hanno visto diventare grigio. E, pochi secondi dopo, a piccole ondate, farsi sempre più scuro, fino a diventare nero. Un fiume d'inchiostro. Erano le tre di ieri pomeriggio, quando le acque del Lambro si sono colorate per un guasto al collettore fognario dell'Alta Brianza. Da un momento all'altro e sotto gli occhi di centinaia di persone il fiume ha assunto un aspetto spettrale: nero, con chiazze più scure e schiuma abbondante nelle vicinanze delle piccole cascate che ne segnano il percorso da Briosco fino al Parco di Monza.

Il ricordo è subito andato a sei mesi fa, quando dalla Lombarda Petroli di Villasanta furono riversate nel Lambro migliaia di tonnellate di gasolio. I centralini delle forze dell'ordine sono stati tempestati di telefonate. In pochi minuti, sul ponte di Agliate sono arrivati la Polizia locale di Carate, di Verano e di Giussano, i tecnici dell'Arpa, i volontari della Protezione civile e gli agenti della Polizia provinciale di Monza. A piccole squadre hanno risalito il fiume fino a Briosco, alla ricerca della fonte d'inquinamento. Un'impresa che sembrava impossibile. E invece tre ore dopo si è potuto appurare che a colorare di nero le acque del Lambro è stato un guasto al collettore che raccoglie gli scarichi fognari di una decina di Comuni dell'Alta Brianza. Lo scolmatore, collegato col depuratore di Monza, è andato in tilt e le acque reflue di migliaia di abitazioni sono finite direttamente nel fiume. «È un massacro continuo» ha affermato Luciano Erba, ambientalista e studioso del Lambro.

Diego Colombo
27 agosto 2010


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Parco della Valle del Lambro - grazie tremonti e mr b
post pubblicato in IlConsigliere, il 23 luglio 2010
Mercoledì 21 ho partecipato a Triuggio all'assemblea del Parco Valle Lambro.All'ordine del giorno approvazione rendiconto di gestione 2009: si è pertanto illustrata l'attività fatta nel 2009 non soltanto sotto l'aspetto contabile.Più interessanti sono state le comunicazioni del Presidente Ronzoni.La prima comunicazione riguarda le conseguenze della manovra del Governo sul Parco:* eliminazione di ogni emolumento per i componenti del Consiglio di Amministrazione. In pratica il Presidente del Parco e i Consiglieri lavoreranno gratis.* riduzione in misura del 80% delle spese per studi e consulenze* riduzione in misura del 80% delle spese per pubbliche relazioni e convegni* riduzione in misura del 50% delle spese per il personale a tempo determinato* divieto di nuove assunzioniIl Presidente paventa il rischio, reale, che il Parco si riduca ad un ufficio per il rilascio di autorizzazioni perdendo la capacità progettuale che ha assunto in questi anni. Rischio reale considerato che anche i finanziamenti statali e regionali sicuramente diminuiranno.La situazione è comune a tutti gli altri Parchi d'ItaliaLa seconda comunicazione del Presidente riguarda la variazione del PTCP: sono state approvate le Norme Tecniche. E' prevista una riunione illustrativa per i comuni della Provincia di Monza e Brianza per il  13 settembre 2010L'adozione della variante invece prevista per Novembre / Dicembre

Puntualizzazioni :
1 - l'Io non sono io ma l'assessor Faccioli del Comune di Briosco
2 - il pres. del parco, Ronzoni, è stato nominato dal centrodestra ed è notoriamente ciellino
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permalink | inviato da AndreaLongoni il 23/7/2010 alle 8:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
cosa succede alla Brioschese ??
post pubblicato in IlConsigliere, il 6 luglio 2010
Il tema della Brioschese direi che si possa definire uno dei più caldi di queste settimane, quindi trovo giusto dare qualche spiegazione.

Prima di tutto, e per capire di cosa si parla, c'è da fare una distinzione fra l'Associazione Sportiva Brioschese e la gestione del centro sportivo comunale, in quanto sono due entità autonome, seppur strettamente connesse.

Sarebbe infatti possibile che la Brioschese, per qualunque motivo, andasse a giocare in un altro centro sportivo o che il concessionario del centro sportivo affittasse la struttura ANCHE ad altre squadre di calcio ( anche se in base al contratto di concessione è espressamente previsto che prima di tutto vanno soddisfatte le esigenze di spazi e tempi della Brioschese) . Va da sé che nessuna delle due ipotesi possa considerarsi gradevole né gradita, infatti non succede.

Il Comune è da sempre solito dare un contributo di 13 mila € all'anno all'associazione sportiva Brioschese, ridotto ad 8 mila questo anno a causa dei nuovi paletti fissati dalle riforme tremonti sul bilancio pubblico degli enti locali. Contributo che viene erogato per la meravigliosa, quanto manifesta, funzione sociale, educativa e l'indubbio lustro che le squadre danno alla nostra intera comunità.

Diverso discorso va invece fatto per quel che concerne la concessione in uso e gestion e delle strutture centro sportivo al Sig. Rossini. Ora, la gestione e mantenimento del centro sportivo è a tutti gli effetti un servizio pubblico, servizio che il comune non potrebbe mai erogare in economia ( ovvero con le proprie risorse economiche ) sia a causa delle ingenti spese, sia perché dovrebbe assumere personale ( cosa che non si può proprio fare a causa delle regole del "patto di stabilità" che permettono di assumere un impiegato ogni 5 che se ne vanno ).

Quindi, per ovviare ai problemi di gestione fu deciso di "esternalizzare" il servizio affidandolo in concessione alla Famiglia Rossini, persone meravigliose che hanno inteso portare avanti questa attività senza mai adottare una prospettiva di guadagno ed anzi mettendoci i soldi di tasca loro pur di mantenere alto il valore sociale di questa opera, cosa per cui l'amministrazione comunale è di certo grata.

Ad oggi, purtroppo, il concessionario, quindi la Famiglia Rossini, ha avuto qualche problemuccio causato dalla crisi economica, il che ha comportato una loro richiesta di contributo straordinario di 20 mila euro per pagare delle spese di funzionamento che altrimenti non potrebbero essere pagate.
Vista l'effettiva straordinarietà della situazione abbiamo deciso di "mettere a bilancio" il contributo straordinario richiestoci e verrà erogato nel momento in cui avremo entrate sufficienti a rispettare il patto di stabilità ( poiché il comune ha i soldi ma per legge non li può spendere se non a determinate condizioni ).

Purtroppo le condizioni imposteci dal governo per l'utilizzo dei soldi del comune sono molto ristretti quindi non è oggi possibile dare alcuna garanzia se non quella che faremo di tutto perché la posizione di eccellenza socio-educativa e sportiva della brioschese si mantenga intatta ed inalterata.

Per qualunque domanda, scrivete pure fra i commenti e, non appena potrò, darò risposta.

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Cos'è successo in consiglio comunale ?


Nello scorso consiglio comunale è stata votato il cambiamento del contratto di concessione finalizzato proprio a sistemare questa situazione straordinaria e di emergenza.
Il consiglier Verga (pdl) ha probabilmente compreso male il testo e ha fatto un intervento nel quale pensava di aver "scoperto" un qualche sotterfugio per il quale l'amministrazione volesse garantire quei 20 mila euro di contributo.
In realtà non c'è nessun sotterfugio o stranezza, Noi vogliamo proprio dare quei 20 mila euro e faremo di tutto per darglieli, perché i Rossini hanno di certo provato la loro buona fede nella gestione dell'impianto, svolgendo questa attività con gratuità ed antropofilia e soprattutto senza gestore del centro sportivo la Brioschese non potrebbe giocare a Briosco!
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Kennedy a Briosco, rilanciamo il Lambro
post pubblicato in IlConsigliere, il 5 luglio 2010

Ieri pomeriggio ho avuto l’onore di vestire la fascia da sindaco, per gentile delega del Nostro Sindaco Andrea Folco, per accogliere l’arrivo di Bob Kennedy e donargli il gagliardetto del nostro comune. Un ragazzo poco più grande di me, con tanta passione per l’ambiente, ma decisamente più sportivo.

Mentre Lui ha percorso con la sua canoa il Labro, io lo aspettavo insieme ai compaesani del Mulino del Peregallo di Brisosco vestito di tutto punto ( aimé, quanto avrei preferito una t-shirt e i pantaloni a tre-quarti!!! ma per i concittadini si

fa questo ed altro ).

La cosa importante è che è stato raggiunto un accordo di massima con l’associazione ambientalista di Kennedy, water keeper alliance, per instaurare una sede proprio al mulino del Peregallo e per questo ho certamente da ringraziare Ronzoni, il Presidente dell’Ente Parto della Valle del Lambro.

Ora c’è da trasformar le parole in fatti.

IlCittadino di Monza e Brianza ( foto ) , ilGiorno ,Corriere ( video ), Repubblica ( video  foto) , LaStampa, Panorama

Certo che non si deve mai dimenticare i tanti volontari che lavorano per il Lambro e per tutto l’ambiente del nostro territorio da molti anni, uno fra tutti Paolo Pirola ma sono molti i nomi che si potrebbero ricordare.

Andare al Peregallo, poi, è sempre un meraviglioso salto verso un’epoca lontana, se ne respira la storia in tutta la sua semplicità. Poi, se proprio non la si respira, si trova comunque il Paolo Ronchi che te la racconta tutta :D

Ho anche gradito la partecipazione, purtroppo taciuta dai giornali ( mannaggia ai giornali!!! ) del nostro cantautore caprianese Francesco Magni che ha cantato qualcuna delle sue canzoni dialettali, per altro apprezzate da Bob Kennedy.

Infine va tutto il mio apprezzamento per quel genio che ha fatto la maglietta con su tradotta la dichiarazione di indipendenza tradotta in insubre ;)

Cons, Andrea Longoni

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ho dei concittadini meravigliosi
post pubblicato in IlConsigliere, il 1 aprile 2010
non è retorica, sarebbe anche inutile visto che le prossime elezioni saranno fra 4 anni e non è detto che mi ricandidi, ma ho proprio dei concittadini meravigliosi.
Questa sera sono stato a casa di alcuni di loro per dare chiarimenti in merito ad una questione che ne aveva disorientati alcuni ed ho trovato un'accoglienza spettacolare. 
Temevo, a dire la verità, un po' di ritrosia, visto che mi sono presentato, da sconosciuto ( poiché non tutti mi conoscono - fortunati loro ) alle otto/nove di sera, invece subito si sono apprestati ad aprirmi la porta, a farmi sedere, offrirmi l'acqua, il caffè, i cioccolatini ( ed il dolore mio di non poterne mangiare!), le voci calde, interessate. Spettacolare!
Son proprio questi i momenti in cui si riempe il cuore di chi fa politica come servizio, in cui si sente la gratitudine dei concittadini per il lavoro che si fa; in cui si sente l'anima vera dei Brianzoli e si capisce il valore della solidarietà cristiana di questa terra, la volontà di riscatto, la forza del lavoro, dell'impegno e della famiglia. E che biografie dietro ogni campanello e quanta curiosità e quanto ottimismo!
Che serata ragazzi, che serata! proprio non mi aspettavo di tornare a casa così tanto soddisfatto e contento :D

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Newz del Consigliere
post pubblicato in IlConsigliere, il 26 marzo 2010
Molti punti all'ordine del giorno ( 14 ), tutti passati con la maggioranza o all'unanimità. Fra questi ne scelgo 4 particolari :

IL PDL VOTA 3 VOLTE CONTRO IL DIRITTO ALLA CASA :

Il primo voto arriva contro lo stanziamento di fondi per sistemare le case popolari di Capriano, che presentano dei problemi di umidità e sulla quale si prevede di intervenire per rifare il cappotto. 
Lo stanziamento è necessario, poi sarà la valutazione dei tecnici a stabilire se si dovrà proprio rifare il cappotto o se si potranno fare degli interventi di costo minore. In tal caso, saran soldi risparmiati per il comune ma se così non dovesse essere, almeno si darà una risposta ai cittadini ( insomma, meglio prevedere di spendere qualcosa in più e spender qualcosa in meno che rischiare di preveder meno e non avere poi i soldi per realizzare le opere ).

Fra le motivazioni del pdl : "perché dovremmo stanziare dei soldi per loro, non pagano neanche l'affitto!"

Altri due voti contrari sono arrivati sulla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà per le famiglie che acquistarono una casa ad edilizia convenzionata "economico-popolare"; la motivazione, questa volta, è che il prezzo di vendita del terreno sarebbe troppo basso ( come se non si fossero comprati già la casa! ).
Chi acquista una casa con convenzione economico-popolare non acquista infatti la proprietà del terreno, che tornerebbe al comune dopo 99 anni. Una legge recente permette a queste famiglie di acquistarne la proprietà effettiva sotto il pagamento di una cifra derivata da criteri disposti dalla legge stessa. 

Insomma, le giovani coppie, chi non è ricco di famiglia, chi non possiede dei terreni, chi nella vita ha avuto delle sfortune dovrebbe vivere sotto i ponti o non avere il diritto di possedere il terreno della casa in cui abita. Fortunatamente il CentroSinistra la pensa diversamente e garantisce ai cittadini il diritto di vivere decorosamente.

Ultimo punto che riporto è l'approvazione del regolamento sui murales. Questo prevede che siano individuati dei muri pubblici, e su richiesta anche di privati, su cui i writers potranno pittare, previa però autorizzazione rilasciata dagli uffici comunali. L'autorizzazione verrà rilasciata a chiunque con un criterio di preferenza per i residenti nel comune di Briosco. NON VI SARA' ALCUN TIPO DI RICHIESTA DI PRESENTAZIONE DI BOZZE PRELIMINARI ( COME ERA STATO PROPOSTO IN COMMISSIONE DAL PDL ) PERCHE' A NOI LA CENSURA NON PIACE.

- ammissione di colpa : sono arrivato con 10 min di ritardo al Consiglio Comunale, chiedo scusa ma anche comprensione, mi laureo martedì ;)
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Impressioni Post-Dialogo
post pubblicato in IlConsigliere, il 23 febbraio 2010



In riferimento all'uscita a Dialogo nel Buio organizzata dalla Commissione Politiche Giovanili del Comune di Briosco ( come rilasciata ai Giornali Locali ):


Personalmente l'ho trovato incredibile, spazi che con la vista saranno stati di 15 metri quadrati al massimo, diventavano infiniti, illimitati. Si ha una sensazione di smarrimento pressoché totale da quando viene chiuso il portone d'ingresso, finché non si esce. Questo non suscita però angoscia o spavento, quanto una calma innaturale, come se ci si sentisse più improntati al dover affrontare la sfida della comprensione dello spazio con altri mezzi che non la vista, piuttosto che non lasciarsi andare ad una paura primordiale come quella del buio. Complice di questa calma, ovviamente, una guida esperta che con la sua abilità nel raccontare è stata capace di trasformare persino un tratto di corsa nel buio più totale, in un evento quasi ordinario, senza il terrore di beccarsi qualcosa in faccia. 
Il momento che più mi ha toccato di più è stato quando siamo "saliti su una barca"; Se non fosse per spirito di ragione, potrei quasi dire che ci siamo veramente fatti un giro da una sponda ad un'altra di una baia. Complice qualche marchingegno che ricrea dei piccoli spostamenti a onda, una ventola che emula il vento e i suoni provenienti da qualche diffusore. Ho sentito addirittura quel senso di leggerezza che si prova quando si cavalcano le onde con una piccola imbarcazione. Questo dimostra quanto sia leggero il confine fra realtà come essere e realtà come rappresentazione, e quanto Shopenauer la sapesse lunga ( almeno in questo ). 
Insomma è una mostra che presenta molte sfaccettarure : una ludica e fantasiosa, creata dalla forza del buio e dall'abilità della guida, una di sfida, data ritrovarsi in un ambiente insolito e non comprensibile con lo strumento che principalmente usiamo, la vista, e, il più importante, uno educativo (nel senso proprio di "e - ducere", "portare fuori"), poiché ci si trova a dover affrontare delle situazioni che diamo per scontate, come camminare in un parco senza pensare di scontrarci contro un albero, o altre che già noi consideriamo potenzialmente pericolose, come attraversare la strada, ma che in quelle condizioni divengono l'una potenziale pericolo e l'altra di paura terribilmente reale, e lì, seppur ad un livello a metà fra l'immaginario ed il reale, si è obbligati a superarle.

Insomma, sono molto colpito, come molto colpiti sono state le ragazze ed i ragazzi che hanno partecipato, tanto che penso di promuovere questa iniziativa presso gli assessori dei Comuni limitrofi.

Cons. Andrea Longoni, Pres. Comm. Pol. Giovanili

( lo trovate anche su http://www.giovanebriosco.wordpress.com )
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sono sconcertato
post pubblicato in IlConsigliere, il 12 gennaio 2010
questa mattina ho aperto la stampa locale e ho trovato un articolo con un intervista delirante di un consigliere dell'opposizione. Parole al vento, senza fondamento, senza progetti, senza carte. Assurdo.
Quando le persone capiranno che la Democrazia dà il diritto a tutti di poter parlare ma implica il dovere di dire cose sensate ?
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